Con un video che arriva direttamente dal canale di Doctor Vendetta, vi sveleremo i 5 oggetti che secondo la casta scientifica non dovrebbero assolutamente esistere in un determinato periodo storico.

5. Lampade di Dendera: Ci troviamo a circa 70 km da Tebe, nel tempio di Dendera, in Egitto. Le Lampade di Dendera sono dei bassorilievi con geroglifici. Qui sono raffigurati alcuni sacerdoti del tempio nell’atto di officiare riti intorno ad un oggetto, forse un fiore di loto. Gli egittologi interpretano i bassorilievi come simbologia integrata nella mitologia egiziana: il serpente primordiale che nasce da un fiore di loto è un mito egizio conosciuto e anche il sostegno è un simbolo ricorrente nell’arte egiziana, collegato con Osiride e raffigurante la sua spina dorsale. L’archeologia misteriosa ritengono che siano degli antichi tubi di Crookes, apparecchi in grado di emettere radiazioni.


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4. Mummia di Usermontu:  Un sacerdote egizio ha suscitato molto scalpore, durante delle radiografie effettuate nell’agosto del 1995. la mummia, insieme ad altre 5, del museo Egiziano Rosacruciano di San José, Clifornia sono state analizzate da un gruppo di scienziati della Brigham Young University, per fare studi sul Dna delle mummie. Le radiografie della mummia di Usermontu, hanno mostrato, una protesi metallica di 23cm inserita nella gamba sinistra, all’altezza del ginocchio. La protesi, di fattura moderna, è stata inserita quando l’uomo era ancora in vita, e con una difficile operazione chirurgica.

3. Teschio di Broken Hills: esso è un cranio umano risalente a 150-300.000 anni fa, che presenta sulla tempia sinistra un foro perfetto, privo di linee radiali, come se gli avessero sparato con una pistola o un fucile. Il foro può essere spiegato più prosaicamente come una ferita dovuta al canino di un grosso predatore, o a una foratura artificiale del cranio, pratica rituale usata per scacciare gli spiriti maligni.

2. Fuente Magna: conosciuto anche come Vaso Fuente, è un manufatto scoperto in Bolivia. Alcune parti del vaso sarebbero scritte in caratteri cuneiformi Sumero e proto sumero. Si tratta di un vaso molto grande, assomigliante a un vaso per libagioni, utilizzato probabilmente durante cerimonie religiose.

1. Pumapunko: è parte di un ampio complesso o gruppo di monumenti del sito di Tiwanaku, in Bolivia. In Aymara, il suo nome significa “La porta del Puma”.

Per scoprire altro, vi invito a vedere il video sottostante. Buona visione!

 

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